Fatlosophy

Colesterland è quel momento in cui la famazza incontra la pigrizia.

Chiudete gli occhi.
Sono le ore 19:15, siete su un divano, comodo, tv accesa, fuori 2 gradi, dentro casa vostra c’è il calduccio, siete sotto una coperta in pile, sopra la coperta il gatto, nessun altro in casa.
Lo stomaco comincia a brontolare, cosa fate?
“Pizza a domicilio”
“Ordino il cinese con l’app sullo smartphone”
“2 minuti di Tenerone in padella”
“Pizza surgelata”
Siete nel posto giusto.
La giusta via è il rapporto inversamente proporzionale tra calorie ingerite e calorie consumate a produrre quel cibo.

Il nostro obiettivo è raccontare il sottobosco della sottoproduzione di cibo di una popolazione afflitta dallo stress, con tanta fame e spesso poca voglia di cucinare, che si sforza solo se l’obiettivo finale è un panino con più ingredienti possibili.
Vi doneremo ricette di famazza e di pigrizia. Se saranno ricette complicate faremo in modo che ne valga la pena. Recensiremo le cose confezionate, i surgelati, i sughi pronti, i liofilizzati, tutto ciò che vende il LIDL.

Qui di Michelin conosciamo solo le gomme e le stelle le vediamo in fase di digestione.

Quelli che “per frutta stasera Coca-Cola” e la verdura era il grano contenuto nella pasta.

DISCLAIMER:
Non prendeteci troppo sul serio.
Colesterland sconsiglia di seguire una dieta da suicidio, ma consiglia una dieta varia, equilibrata con qualche sgarro qua e là per corroborare lo spirito.
Consigliamo un po’ di divertente attività fisica, bere molto, non stare al caldo d’estate e al freddo di inverno.
Seguire una dieta fatta solo di ricette qui presenti porta a obesità, danni, una vita di sofferenza, malattie cardiovascolari ed altre cose brutte.

Addendum:
Dove possibile sono presenti le foto delle ricette cucinate, dove non è possibile sono state elaborate delle grafiche rappresentative seguendo il mantra del massimo risultato, minimo sforzo.

Volete scrivermi?
gnam[at]colesterland.it